Set
24
Mondial sub-20: Giocatori da tenere d’occhio.
Posted by admin at 13:11 | Filed In Giovani promesse e calciatori del futuro, opinioni e commenti | Add a Comment
Inizia il mondiale sub-20 che per tre settimana metterá in vetrina alcuni talenti che saranno il futuro del calcio mondiale. Nei passati sub20 giá abbiamo visto all’opera Messi, Aguero, Pato o Rooney, solo per citarne alcuni.
Quest’anno il calendario della FIFA non favorisce granché la competizione, perché i club non vogliono privarsi dei suoi gioiellini in un momento cruciale della stagione appena iniziata, e, squadre come l’Inghilterra che sembrava una chiara favorita si vedrá decimata e con una selezione B.
Favoriti secondo me i sudamericani, con Brasile, Paraguay e Uruguay su tutti. Occhio a Germania e africane.
Ecco una lista dei giocatori che secondo me bisogna tenere d’occhio:
Hernán Pérez (Paraguay): uno dei migliori calciatori del Sudamericano sub-20. Ala destra offensiva che puó giocare anche trequartista, é dotato di una tecnica impressionate e di goal. Gioca nel Villarreal, che lo acquistó durante l’estate dal Libertad de Asución.
Giuliano (Brasil): Se Hernan é piú spettacolare, Giuliano é forse stato il giocatore piú completo del Sudamericano. Centrocampista brasiliano, gioca normalmente come mediano d’appoggio alla difesa, peró con una buona capacitá di inserimento offensiva. Gioca attualmente ne Internacional de Porto Alegre, uno dei club piú bravi nella scoperta dei giovani talenti brasiliani.
Nicolás Lodeiro (Uruguay): Mezzapunta uruguayana del Nacional, é rapido in esecuzione, e con una visione di gioco importante. Arriva da una grande stagione nel Nacional di Montevideo che trascinó fino alle semifinali di Libertadores.
Ransford Osei (Ghana): Stella indiscutibile dell’ultimo Africano sub-20, dove marcó sette gol in sei partite e terminó come capocannoniere della competizione. Giá in evidenza nel mondiale sub17 di 2 anni fa, di proprietá del Twente dove arrivo dal Maccabi Haifa. Vedremo se mantiene le aspettative.
Ahmed Khalil (Emiratos Árabes Unidos): Miglior giocatore asiatico giovane del2008 brilló nel Asiático sub-20 dove trascinó la sua nazionale in Arabia saudita. Attaccante centrale, con molto goal, gioca ancora nel campionato del suo Paese, ma é sicuramente pronto per misurarsi in una competizione di ben altra caratura in Europa.
Roger Rojas (Honduras): In un calcio emergente come quello hondureño, spicca questo giocatore, un’autentica perla. Appena acquistato dal Wigan, gioca ancora in prestito nell’Olimpia di Tegucigalpa. Ha una media di piú di un gol a partita nelle selezioni inferiori di Honduras ed é un giocatore destinato a fare grandi cose in questo torneo.
Lewis Holtby (Alemania): Dopo la grande stagione con l’Aachen in serie B tedesca e le sue esibizioni nella sub-19 tedesca, ci si aspetta grandi cose da questo giocatore. Ala elettrica, molto veloce e con ottima capacitá di tiro e cross, Holtby é appena stato acquistato dallo Schalke di Magath.
Da tenere d’occhio in Italia, Fiorillo, Albertazzi e Raggio Garibaldi.
Buon mondiale sub-20.
Secondo voi mi dimentico di qualcuno?
Ago
26
Rennes-Marsiglia VS Siena-Milan
Posted by admin at 12:45 | Filed In opinioni e commenti | Add a Comment
Sabato ho visto due partite. Il Rennes-Marsiglia e il Siena-Milan. Ed é incredibile la differenza di calcio che c’é tra i diversi Paesi.
Il Rennes-Marsiglia é stata una partita rapida, con un ritmo alto e con due squadre che non ci stavano al pareggio.
Il Siena-Milan sembrava di un altro pianeta. Un calcio lentissimo, giocato a due allora, senza pressing, e con squadre lunghe lunghe..diciamolo sembrava un allenamento, con il Siena rassegnato a fare la comparsa. Non voglio togliere merito alla vittoria dei rossoneri, peró bisognerá testarli in ben altri scenari e campi. Per esempio nel derby di questo weekend. Per questo credo che la vittoria non debba illudere che sia tornato il grande Milan e il grande Ronaldinho come ci vuole far credere certa stampa. Perché poi leggendo i giornali il giorno dopo si celebrava il trionfo in pompa magna magnificando una prestazione quella di Ronaldinho che dovrá avere riscontri contro squadre che pressino e non ti lascino ragionare. Perché se é vero che ha inventato i due gol e una grande rovesciata, é anche vero che nessuno lo pressava o marcava a uomo…e non gli ho visto fare un solo dribbling in tutta la partita. Per questo occhio a lasciarsi illudere.
Comunque si vede giá una certa differenza con il Milan di Ancelotti (soprattutto degli ultimi due anni). Si cercava di giocare ai due tocchi, piú attenzione sui calci piazzati, schemi provati in allenamento su corner e punizioni e un po’ di pressing a partire dagli attaccanti.
Note positive:
- la coppia Nesta-Thiago Silva: ottima intesa, grande senso della posizione e una eleganza difficile da trovare in altri difensori.
- Flamini: polmoni d’acciaio, grande tenacia e piedi piú che buoni.
- Pato: ha raccolto dalla prima partita la difficile ereditá di Kaká e Maldini e si erge a leader della squadra.
Note negative:
- Zambrotta e Jankulovski: spompati, senza benzina, non attaccano e non difendono. Urgono due terzini.
- Gattuso: ancora fuori forma. Meglio Ambrosini in questo inizio di stagione.
Passiamo al Rennes-Marsiglia.
Grande squadra il Rennes, gioca molto bene e davanti ha molta qualitá. Bangoura ha iniziato da dio la stagione con un gran gol al Grenoble e prestazioni di spessore. E molto bene i due giovani centrocampisti Marveaux e Lemoine. Alla fine é stato migliore il Rennes peró la categoria del Marsiglia di Deschamps é riuscita a strappare un prezioso pareggio e senza la superparata di Douchez a Morientes avrebbe anche potuto vincere.
Ago
19
Primi appunti sulla prima giornata di Premier League
Posted by admin at 12:33 | Filed In opinioni e commenti | Add a Comment
Da oggi comincia una nuova sezione in Tvcalcio con le mie opinioni personali su calcio estero, giocatori, delusioni,…
Grazie ai link per vedere le partite gratis, mi posso sorbire un bel po’ di calcio tutti i giorni e soprattutto i weekend.
Oggi voglio parlare un po’ della prima giornata di Premier League.
Iniziamo a parlare del Manchester City. Non mi ha convinto più di tanto. Ha vinto 2-0 sul Blackburn, peró é stato per lunghi tratti della partita dominato e sicuramente il migliore in campo é stato Shay Given, autore di veri e propri miracoli. E il gol iniziale di Adebayor, dopo 2 minuti, ha certamente spianato la strada. Ha sofferto molto il gioco aereo del Blackburn, soprattutto Kolo Touré, che forse é meglio che cambi posizione con Richards che giocava terzino destro. Robinho poco incisivo e Tevez é entrato solo nel finale, ingiudicabile. Alla fine il migliore a parte il portiere é stato Ireland, che ha chiuso la partita con un gol tanto bello quanto strano (favorito in parte dalla retroguardia del Blackburn). Tanta quantitá e qualitá per questo centrocampista che fará certamente parlare in futuro.
Il Manchester United, dopo la partenza di Cristiano Ronaldo e Tevez, ha vinto in casa 1-0 contro il Birmingham. Non mi ha convinto del tutto, soprattutto perché dipende molto dalle invenzioni di Nani, e dai gol di Rooney. La coppia centrale di centrocampo Fletcher-Scholes é sempre una garanzia, anche se lascia a desiderare in fase di profonditá del gioco. I red devils restano comunque una buonissima squadra molto difficile da affrontare e battere, anche se il divario con le contendenti si é assottigliato abbastanza.
Il liverpool. É l’unica favorita al titolo che ha perso. E la sensazione che ha lasciato é di una squadra che ha perso un po’ la quadratura del cerchio con la partenza di Xabi Alonso al Real Madrid. Il Tottenham ha dominato in lungo e largo tutta la partita e solo un grande Reina ha evitato un passivo peggiore. Liverpool troppo dipendente dalle giocate di Gerrard & Torres e dove Lucas Leiva - Mascherano non hanno garantito il filtro e l’impostazione adeguati. Nota positiva il giovane Glen Johnson che si é procurato il rigore e che dá l’impressione di essere l’ennesimo acquisto azzeccatissimo dei Reds. Negli Spurs molto bene Modric e soprattutto Wilson Palacios, un centrocampista di quantitá hondureño pauroso, che vale a pieno i 18 milioni pagati per lui.
L’arsenal nonostante i 6 gol al Everton non mi sembra candidata al titolo. Ha sempre un gioco brillante e un trio di centrocampo Cesc-Denilson-Song rispettabile, peró la mancanza di un sostituto vero a Adebayor davanti si fará sentire, soprattutto in partite con squadre chiuse e molto fisiche. Bisogna comunque considerare che le assenze, Nasri e Rosicky e Walcott su tutti, sono pesanti. Cesc é un fenomeno, con 23 anni sembra un veterano, ma non é una novitá. Molto bene il neoacquisto Vermaelen. La coppia d’attacco Arshavin e Van Persie é forse la piú talentuosa della Premier, anche se un po’ leggerina. Bendtner deve ancora crescere molto per potere puntare su di lui.
Il West Ham di Zola, ha lasciato una buona impressione nella vittoria esterna sul campo del Wolves. Squadra corta, con molto talento davanti e una organizzazione di gioco tipica di una squadra italiana. Si rivede Faubert, dopo il tuo sciagurato passaggio per il Real Madrid.
Il Wigan forse é quello che mi ha fatto la migliore impressione, anche perché il suo allenatore, Roberto Martinez é un debuttante in Premier League. Si vede che la scuola é spagnola, il Wigan gioca palla a terra e con scambi corti e veloci, il contrario della tipica squadra inglese di provincia, del palla lunga e pedalare. É andata a vincere a Birmingham contro un Aston Villa, fermo candidato a un posto UEFA che é stato messo sotto senza appello. Mi sono piaciuti molto Jordi Gomez, ex del vivaio del Barça e Hugo Rodallega, un vero incubo durante tutti i 90 minuti per la difesa del Villa. E soprattutto che gol, tiro dai 25 metri a togliere le ragnatele dagli incroci dei pali.
Altre note positive vengono dallo Stoke City, che continua la striscia positiva in casa vincendo 2-0 contro i debuttanti del Burnley e dal Sunderland che si é andato a prendere i tre punti a casa del Portsmouth, distrutto dal calciomercato. Quest’ultimo lo vedo come un fermo candidato alla retrocessione. Le cessioni di Davies, Crouch e molti altri giocatori, senza praticamente comprare sostituti hanno letteralmente fatto a pezzi la squadra che si affida solo ai lanci lunghi senza un minimo di gioco.
Che ne pensate? Siete d’accordo con me














